Sommario RdT 3/2010

Enrico Cattaneo S.I.
L'origine apostolica dell'episkopé nella Lettera di Clemente ai Corinzi (1Clem 40-44). La 1Clem, databile alla fine del 69 d.C., non si accontenta di esortare i Corinzi alla concordia e all'amore fraterno, ma nei cc. 40-44, che sono il centro ecclesiologico della lettera, mette a fuoco alcune importanti questioni sull'origine dell'episkopé. La lettera sembra essere volta a persuadere alcuni fedeli di Corinto – che avevano molto in stima le Scritture e il sacerdozio giudaici – che l'ufficio della episkopé non solo è di istituzione apostolica, ma è voluto da Dio non meno dell'antico sacerdozio. Non si tratta solo di un cambiamento istituzionale, ma del compimento dell'intera storia salvifica nell'evangelo di Gesù Cristo (RdT 51 [2010] 357-378)

Secondo Bongiovanni S.I.
Umanizzare la ragione. Il particolare e l'universale in una razionalità condivisa. Attraversando la tensione feconda tra il particolare e l'universale dell'esperienza umana, nel contesto contemporaneo la ricerca razionale è chiamata ad assumere il senso positivo della sua storicità. Nella sua possibilità di dire il "vero", anche il linguaggio va riconosciuto come il modo originale in cui, su base fiduciale, si strutturano le relazioni con il mondo e la comunicazione umana (RdT 51 [2010] 379-404)

Caterina Ciriello
La cura pastorale verso le donne nel Magistero di Pio XII. A cinquant'anni dalla morte di Pio XII mentre è ancora accesa la polemica sui suoi silenzi ci chiediamo se non sia giunto già il tempo di "soprassedere" sulla questione e concentrarsi sul magistero di questo papa, così ricco e fecondo. Pio XII è stato il papa che ha aperto il cammino verso il Concilio Vaticano II, ma è stato anche colui che ha dato rilievo, con i suoi discorsi, al tema della difesa della dignità e dei diritti della donna, vista come soggetto presente e creativo nella vita sociale, economica e politica. A lui si ricollegano, per questo tema, i suoi successori, in particolare Giovanni Paolo II che con la Mulieris dignitatem, offre delle piste significative per la lettura e la comprensione dell'universo femminile (RdT 51 [2010] 405-425)

Mario Imperatori S.I.
Tradizione giovannea e dimensione storico-teologica dell'evento pasquale. Un cammino verso il sepolcro aperto di Gesù. Sulla base della tradizione pasquale giovannea, letta a partire da una più equilibrata valutazione della dimensione storica presente anche nel quarto vangelo, l'articolo propone un itinerario che, partendo dall'ultimo banchetto del regno, giunge fino al sepolcro di Gesù ed ai segni che in esso parlano di un sepolcro non vuoto, bensì aperto, segnalando nel contempo alcuni echi giovannei presenti nella tradizione apocrifa ed in quella patristico-scolastica e lasciando infine trasparire anche alcune indicazioni metodologiche per un approccio teologicamente corretto alla Sindone di Torino (RdT 51 [2010] 427-447)

Girolamo Pugliesi
Dialogo interreligioso e ritualità. Un'indagine preliminare alla ricerca di nuovi strumenti per il dialogo tra cristianesimo e islām. Posta la centralità dei riti per le religioni, l'analisi e il confronto delle conformazioni rituali – nella loro intima natura, nelle loro diversità e prossimità, nella loro storia e nel vissuto concreto dei credenti – può costituire un ambito d'indagine fruttuoso per lo studio dei rapporti tra cristianesimo e islām, oltre che per il dialogo cristiano-islamico (RdT 51 [2010] 449-471)

Domenico Pizzuti S.I.
Un documento ecclesiale per il Mezzogiorno alla prova. Il 21 febbraio 2010, prima domenica di Quaresima, è stato pubblicato il documento della Conferenza Episcopale Italiana Per un paese solidale. Chiesa italiana e Mezzogiorno a vent'anni dalla pubblicazione del documento Sviluppo nella solidarietà. Chiesa italiana e Mezzogiorno nell'intento di «riprendere la riflessione sul cammino della solidarietà nel nostro Paese, con particolare attenzione al Meridione d'Italia e ai suoi problemi irrisolti, riproponendoli all'attenzione della comunità ecclesiale italiana» (n. 1). In questa nota si intende discutere la novità o meno del documento a partire dal linguaggio, richiamarne alcuni contenuti più rilevanti e gli orientamenti per l'azione della chiesa in Italia nei confronti del Mezzogiorno e dei suoi problemi irrisolti non solo socio-economici (RdT 51 [2010] 473-486)

Cloe Taddei Ferretti
Donna e amore nella Bibbia. Andrea Milano, nel testo qui presentato, pone in risalto il filone personalista riferito alla donna, che attraversa tutta la Scrittura fondendosi col tema di eros e agápe; in dialogo con alcune voci del femminismo ripercorre la storia della critica femminista alla cultura patriarcale; considera in modo critico il testo biblico da Genesi 1 ad Apocalisse e il pensiero su eros e agápe da Platone a Boezio, da Lutero a Benedetto XVI (RdT 51 [2010] 487-497)

Gianfranco Matarazzo S.I.
Pedagogia ignaziana e percorsi formativi. Una proposta controcorrente. Il volume di Bongiovanni-Fava costituisce uno studio originale sulla spiritualità ignaziana in particolare perché tenta un collegamento della nostra spiritualità con l'elaborazione di percorsi formativi. Offre un'occasione preziosa per riflettere oggi sulla personalizzazione degli studi e sulla configurazione del tutoraggio (RdT 51 [2010] 498-503)

Recensioni. Sono recensiti i volumi di: P. Caspani (ed.) (D. Marafioti S.I.); M.J. Iozzio - M.M. Doyle Roche - E.M. Miranda (edd.) (A.Vicini S.I.); S. Mazzolini (D. Del Gaudio); E. Pace (D. Pizzuti S.I.); G. Perego (A. Carapellese); R. Repole (P. Gamberini S.I.); G. Ronzoni (ed.) (A. Magoga); M.J. Sandel (A. Vicini S.I.); W. Schmithals (A. Casalegno S.I.); P. Selvadagi (A. Sabetta); L. Sembrano (D. Marafioti S.I.); J. Spronck (M. Imperatori S.I.); Vincenzo di Lérins (A. Orazzo S.I.) (RdT 51 [2010] 504-527)


ultimo aggiornamento 2 luglio 2010